Vittoria all'ultimo minuto per il Venjulia Rugby Trieste


L'OFM Lussetti Venjulia Trieste batte il Rugby Belluno all'ultimo secondo con il risultato di 18 a 17 vendicando così la sconfitta patita all'andata.

Alla formazione triestina va il grande merito di averci creduto fino alla fine ribaltando una situazione che sembrava compromessa considerando che il primo tempo si è chiuso sul 14 a 5 in favore degli ospiti.

La partita rimane in grande equilibrio nei primi minuti e la prima occasione di sbloccare il tabellino ce l'ha il Belluno al 15' con un calcio di punizione che però non centra i pali. Passano solo due minuti ed i veneti vanno in meta per il 7 a 0 ospite.

Il Venjulia sembra un po' imbambolato e soffre soprattutto la velocità dei trequarti bellunesi. In mischia va meglio e nell'unica maul che Trieste riesce ad organizzare è evidente la supremazia degli avanti triestini. I veneti decidono così di non contrastare le maul togliendo di fatto un'arma nelle mani della formazione di casa.

Un'azione rapidissima porta il Belluno vicino alla marcatura ma la difesa triestina regge ed anzi, sul capovolgimento di fronte è l'estremo Bencich ad andare in meta sfruttando una splendida intuizione di Miccoli. La trasformazione non va a buon fine ma Trieste riesce ad accorciare lo svantaggio sul 7 a 5.

Al 40' Belluno marca la sua seconda meta e in pieno recupero sbaglia un calcio di punizione. Il primo tempo quindi si conclude sul 14 a 5 ospite.

Al rientro in campo una meta ell'ottimo Miccoli riapre i giochi e dieci minuti più tardi è sempre l'apertura triestina a seminare il panico nella difesa bellunese nonostante la scarpa persa parecchi metri prima. L'azione non si conclude con la meta per un soffio ma frutta il calcio di punizione del sorpasso alabardato.

Sul 15 a 14 i veneti pigiano sull'acceleratore alla ricerca del controsorpasso ma la formazione del duo Metz/Pribaz si difende molto bene fino al 27' quando il Belluno conquista un facile calcio di punizione ribaltando il risultato. A questo punto è il Venjulia che si trova costretto ad inseguire e nonostante l'inferiorita' numerica a causa del cartellino giallo a Iachelini, il Venjulia non molla. Si presenta più volte in attacco con il sostegno del numeroso pubblico presente sugli spalti e in pieno recupero arriva vicinissimo alla meta con il pilone Piattelli che non riesce a schiacciare. Si ritorna così su un calcio conquistato qualche fase prima. È il giovane Lorenzo Orso ad incaricarsi della trasformazione nel silenzio tombale del campo Ervatti, interrotto solo dall'antisportivita' di qualche sporadico tifoso veneto (peraltro ripreso da un suo giocatore).

Il giocatore triestino però non si fa distrarre, calcia in mezzo ai pali e fa vincere il Venjulia con il risultato di 18 a 17.

Ottima prova corale di tutta la formazione ma una nota di merito va sicuramente a Giuseppe Miccoli, alla freddezza di Lorenzo Orso (man of the match) e al positivo rientro di Tiziano Godina.

Con questa vittoria il Venjulia raggiunge al terzo posto proprio il rugby Belluno ed ora andrà al Bassano la prossima domenica con un buon carico di fiducia.

FORMAZIONE: Primieri, Esposito, Piattelli, Pettirosso, Russo, Steel, Sponza, Zubin, Meneghel, Miccoli G., Iachelini, Ghersini, Parrini, Orso, Bencich.

A DISPOSIZIONE: Paroni, Viola, Savi, Benevoli, Miccoli B., Godina, Donà.

ALLENATORI: Metz, Pribaz